Joppolo, vicesindaco Sterza: "Lavoreremo affinchè l’intero versante della Sp 23 sia messo in sicurezza"
Joppolo, vicesindaco Sterza: "Lavoreremo affinchè l’intero versante della Sp 23 sia messo in sicurezza"

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Joppolo, vicesindaco Sterza: “Lavoreremo affinchè l’intero versante della Sp 23 sia messo in sicurezza”

Sulla strada provinciale 23 sarebbero stati ristabiliti, in buona parte, l’equilibrio e la salvaguardia del territorio con il primo intervento di emergenza volto quasi al termine.

In bianco un’area complessiva di circa 18mila mq che corrisponde alla somma delle superfici delle reti in opera rispetto quella dell’intero versante

Data importante quella del 29 luglio 2019, per il vice sindaco Dino Sterza che ritorna sull’apertura al traffico del tratto Joppolo-Coccorino della Sp 23, “che ha ridonato speranza – afferma – a quanti hanno nei mesi precedenti l’apertura, subito gravi perdite economiche a causa della caduta di un imponente masso che ha determinato la chiusura di un tratto di strada tra Joppolo e Coccorino fondamentale per la viabilità di cittadini, lavoratori e turisti della zona”.

Dino Sterza

“Non una semplice strada provinciale – dichiara -, ma come la definisco, una “Porta Sud” che partendo dalla Sicilia, serve un territorio a rilevante vocazione turistica come quello della Costa degli Dei. Ci adopereremo affinché i lavori proseguano per abbassare ulteriormente l’indice di rischio a seguito della definizione di questo primo lotto, cosicché si possa proseguire ad un secondo, anche con l’aiuto del prefetto Francesco Zito ed il sostegno atteso delle autorità preposte. Infatti, questo lotto riguarda circa 18mila mq di rivestimento corticale in rete metallica ed ancoraggi con un ulteriore armatura in fune di acciaio per garantire la tutela di un territorio tanto critico quanto di ampio spettro paesaggistico, immaginandolo come una “cavea” che guarda alle Isole Eolie ed abbraccia buona parte della costa calabra. Nondimeno, permane da circoscrivere il notevole impatto ambientale relativo all’imbocco di quella che doveva essere l’ex galleria, per la quale si auspica la demolizione della parte residuata, ripristinando così lo stato dei luoghi. Infine, si rinnovano i ringraziamenti ad Anas per aver ottemperato tempestivamente alla realizzazione dei lavori. Ci si attiverà, a breve, con i vari organi coinvolti mediante l’indizione di un nuovo tavolo tecnico per meglio definire la questione”.

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