La “Bufala” monta sul TG3 Rai Calabria e fa schiantare l’elicottero. Indignazione a Nicotera con richiesta danni. La “Bufala” monta sul TG3 Rai Calabria e fa schiantare l’elicottero. Indignazione a Nicotera con richiesta danni.

La “Bufala” monta sul TG3 Rai Calabria e fa schiantare l’elicottero. Indignazione a Nicotera con richiesta danni.

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Nei giorni scorsi il TG3 Rai Calabria ha riacceso i motori dell’elicottero atterrato a Nicotera nel lontano 14 settembre del 2016, con a bordo due sposini. La collega Livia Blasi, brava giornalista di Rai 3 regione, ha intervistato l’altro ieri una cronista spacciandola e spacciandosi ancora per quella che a suo tempo ha dato per prima la notizia degli sposini, vantandosi pure di averla condita di particolari mafiosi che, in verità, dalla stessa non furono mai scritti e descritti sul giornale. Ma al TG3 Rai Calabria, la distrazione in redazione avrà preso il sopravvento sulla verità dei fatti, preferendo dare visibilità alla bufala della cronista che approfitta, a piè sospinto, a mestare sulla fake, calpestando l’etica professionale a scapito del vero giornalista, Carlo Macrì del Corriere della Sera che, a suo tempo, è stato l’unico a dare la notizia degli sposini in elicottero con l’aggiunta della notizia del reato mafioso, seppur poi immediatamente smentita.  

Per non cadere nel tranello della smodata ricerca di notorietà che si nasconde nella Bufala, noi non citeremo il nome della cronista in questo articolo, per non essere complici di chi ha costruito una falsa notorietà basata su una fake news.

La cittadinanza, l’Amministrazione Comunale, gli operatori turistici e le associazioni locali appresa la messa in onda della suddetta notizia, ormai trita e ritrita, ma ancora ripresentata addirittura al TG3 RAI regione, è scoppiata nell’indignazione generale chiosando: chiederemo i danni oltre a chiedere una rettifica al TG3. Indignato si dichiara l’Assessore al turismo Robertino Massara affermando <allo scadere del lockdown sul Coronavirus mandare in onda un servizio su Rai 3 che parla dell’elicottero di 4 anni fa, fa male alla nostra città che con serietà e impegno sta rilanciando l’immagine turistica a livello nazionale e internazionale. Anche l’Associazione commercianti è indignata – prosegue Massara – che rappresento in questi giorni di rielezione del consiglio direttivo. Pensavamo che con la Fanfara dei Carabinieri in concerto nel luglio del 2017 in quella stessa piazza gremita di popolo, si fosse chiusa la cinica maledizione da parte dei soliti funestatori. Nicotera e Tropea sono le due città della Costa degli Dei che per storia, cultura e con i loro centri storici, rappresentano la bellezza italiana nel mondo>.  Non si è fatta mancare l’indignazione della neonata associazione viticoltori del Vibonese che è stata costituita a Nicotera presso la sede dell’Accademia Internazionale della Dieta Mediterranea e dell’ODMIR regionale, anch’esse indignate, affermando sconcertato il consigliere e titolare della Cantina Comerci, Avv. Domenico Silipo <facciamo grandi sforzi personali ed economici per rilanciare e valorizzare il territorio con le nostre eccellenze enogastronomiche per poi assistere sconcertati nel vedere riesumare notizie inserite in contesti fuori luogo che stridono con la realtà. Ci sono le condizioni per una richiesta danni>. Indignati anche in un coro unanime gli operatori turistici, i ristoratori e i gestori dei lidi turistici.

Lidi turistici nella incantevole spiaggia di Nicotera

Per correttezza e onestà professionale, ricordiamo che, a suo tempo, a dare per primo la notizia della “cerimonia originalissima” con l’atterraggio a Nicotera dell’elicottero nella piazzetta panoramica del centro storico, è stato il Quotidiano del Sud a firma di Nicola Costanzo il quale, il 15 settembre 2016, ha descritto il tutto come un fatto “indimenticabile” per gli sposini, addirittura, decantandone il gesto! Anzi, prosegue Costanzo: <Senza dubbio una cerimonia originalissima…Di certo a Nicotera una cosa così non si era vista mai. Né da nessun’altra parte ci si può imbattere con facilità in circostanze che vedono il centro del paese chiuso al traffico perché́ diventato teatro di un evento privato, pur piacevole…> (1)

A fare il vero scoop giornalistico come sopra detto, è stato il giornalista Carlo Macrì, dando la notizia sul Corriere della Sera il 18 settembre 2016, quattro giorni dopo l’atterraggio titolando: <Il matrimonio stellare del nipote del boss di Nicotera: gli sposi arrivano in piazza in elicottero.> con sottotitolo < Centro storico chiuso al traffico per favorire l’atterraggio di Nino e Aurora: lo sposo è membro della famiglia Mancuso, clan che ha le mani sul territorio>. (2)

Una notizia che verrà subito smentita direttamente dal Procuratore facente funzioni del Tribunale di Vibo Valentia, Michele Sirgiovanni derubricando la vicenda  ad “una spacconata” con una dichiarazione ufficiale rilasciata all’AGI- Agenzia giornalistica italiana, il 18 settembre 2016 alle ore 16:03 dal titolo “Al matrimonio in elicottero, sospesa licenza pilota”, una clamorosa novità da parte di Sirgiovanni subito ripresa da molti quotidiani <Non sono emersi al momento elementi tali per far ritenere lo sposo direttamente imparentato con elementi dei clan di Nicotera, né sono emerse ipotesi di reato aggravate dalle modalità o finalità mafiose>.(3)

Vita in allegria all’interno dei villaggi turistici di Nicotera

Dopo 7 giorni il Quotidiano del Sud riprendeva la notizia a firma del giornalista Gianluca Prestia senza citare, vista la dichiarazione di Sirgiovanni, alcun rapporto con il clan Mancuso da parte dello sposo, titolando <Matrimonio in elicottero a Nicotera, sette indagati. Coinvolti anche il sindaco e i dirigenti del comune>. (4)

Finalmente, la cronista non nominabile, non sul Quotidiano del Sud bensì sul suo blog personale scriveva, in data 24 settembre 2016, dopo ben dieci giorni dall’atterraggio dell’elicottero: <Le dichiarazioni del comandante dei vigili Gregorio Melidoni> nel quale non cita mai né il nome dello sposo e né fa riferimento al “Nipote del Boss Mancuso”. Anzi, in detto blog il tono è assolutorio e trascrive il pensiero rammaricato del comandante dei vigili di Nicotera declassando, la cronista, tutta la vicenda dello spettacolare matrimonio in elicottero nel centro storico, ad una “apericena”. Difatti scrive: <Gli organizzatori dell’apericena, d’altro canto, hanno fatto sapere di avere tutte le carte in regola, avendo prodotto regolare richiesta al comune…>(5)

Fanfara dei Carabinieri a Nicotera

Pertanto, la cittadinanza, appresa la dichiarazione ufficiale del procuratore facente funzioni di Vibo Valentia Michele Sirgiovanni che nessuna parentela vi era con il Clan Mancuso da parte dello sposo, declassa l’avvenimento da mafioso a “cerimonia originalissima” come in precedenza descritto anche dal Quotidiano del Sud e nessuna indignazione di carattere mafioso, quindi, vi era più da manifestare.

La cronista – o meglio la ex, essendo stata in seguito sospesa dal Quotidiano del Sud dove avranno anche influito altri fatti gravi inerenti l’etica professionale nei rapporti con l’istituzione consiliare comunale e su comportamenti censurabili tenuti sui social, in particolare contro una ragazza madre (6-7)  – in contraddizione con i fatti descritti, proseguiva nel 2016 sui social e solo sui social, lasciando intendere di essere stata la prima a dare la notizia del matrimonio in elicottero con lo sposo imparentato con il clan locale, passando ad aggredire sui social la cittadinanza, le associazioni e la Chiesa locale, accusandole di silenzio sulla vicenda e di favorire così un consenso sociale alla mafia, indispettendo ed irritando tutti, ricevendo la condanna unanime della cittadinanza, delle associazioni e della Chiesa locale, cavalcando l’onda vittimistica della cronista che non è libera di raccontare…le sue fake news.

Avv. Silipo, Vini di Casa Comerci e membro dell’Associazione Viticoltori del Vibonese

Ma la bufala è stata tanto montata bene che la fake news ha ingannato anche il quotidiano giornalistitalia.it il quale, in data 24.12.2019, nel ricordare i suddetti fatti della cronista, ricalcava erroneamente <E, in quel mese di settembre 2016, non esitò a scrivere, per il giornale per il quale collabora, il Quotidiano del Sud, un articolo in cui si denunciava la reale portata di quei fatti. Il tutto nel silenzio delle istituzioni e della Chiesa. Non solo: per i mesi successivi è stata sottoposta ad una serie di condotte diffamatorie ove l’insulto più tenero era “pennivendola” e “giornalaia”. La situazione ambientale si fece sempre più difficile al punto che le Autorità decisero di sottoporla alla vigilanza da parte della locale Arma dei Carabinieri. L’anticamera della scorta, in pratica>. 

Anche la fake della vigilanza, quale anticamera di una scorta che spunta in questo articolo, viene smentita dal nostro quotidiano MediterraneiNews, avendo interpellato a suo tempo i militari della Caserma dei Carabinieri di Nicotera, i quali hanno affermato che mai alcun provvedimento dalla Autorità giudiziaria è stato emanato in tal senso. Sull’insulto di “pennivendola e giornalaia” va data la solidarietà non da strabici e a senso unico, ma va data anche ai giornalisti del nostro quotidiano MediterraneiNews spesso insultati, per invidia di mestiere, dalla stessa cronista, sui media e sui social, con medesime frasi ingiuriose ed anche altre penalmente più gravi. Ma questa è una vicenda che sta già agli atti in Procura dove la cronista, per i gravi fatti criminosi è già iscritta nel registro degli indagati.

Nel mondo del giornalismo riecheggiano le parole del Procuratore Antimafia Nicola Gratteri, allorquando afferma la necessità di fare pulizia anche tra certi giornalisti. Fresca di pochi giorni ed emblematica, è la vicenda del giornalista Mario De Michele, direttore del giornale online, “Campania Notizie” che è stato indagato per aver simulato due attentati falsamente subiti il 14 novembre 2019 ed il 4 maggio 2020 nella speranza di essere sottoposto a vigilanza e sotto scorta alfine di ottenere visibilità e status symbol: una vicenda sconcertante che sarà frutto altresì, di un studio approfondito per psichiatri e psicoanalisti.

  1. https://www.quotidianodelsud.it/calabria/vibo-valentia/cronache/cronaca/2016/09/15/lo-straordinario-matrimonio-di-nicotera-gli-sposi-arrivano-davanti-la-chiesa-atterrando-in-elicottero/
  2. https://www.corriere.it/cronache/16_settembre_18/matrimonio-stellare-nipote-boss-nicotera-sposi-arrivano-piazza-elicottero-37f106a8-7d86-11e6-9b7d-644e214d9467.shtml
  3. https://www.agi.it/cronaca/al_matrimonio_in_elicottero_sospesa_licenza_pilota-1095677/news/2016-09-19/
  4. https://www.quotidianodelsud.it/calabria/vibo-valentia/cronache/giudiziaria/2016/09/25/matrimonio-in-elicottero-a-nicotera-sei-indagati-coinvolti-anche-il-sindaco-e-i-dirigenti-del-comune/
  5. http://enzadellacqua.blogspot.com/2016/09/le-dichiarazioni-del-comandante-dei.html
  6. https://mediterraneinews.it/2020/02/29/querelata-la-cronista-enza-dellacqua-dal-sindaco-di-nicotera-costretto-ad-interrompere-il-consiglio-comunale/
  7. https://mediterraneinews.it/2020/03/07/8-marzo-premio-a-pina-gagliano-donna-dellanno-2020-vittima-di-violente-diffamazioni-sui-social/

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